l\'esperto risponde
In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

fai la tua domanda
Lorenza chiede:

Temo che mio figlio possa risentire della mia depressione post partum

D: Premetto che, anche grazie alla consultazione del vostro sito, ho fissato il primo appuntamento presso lo psicologo del consultorio del mio paese (come primo step…). Riconosco nel mio post-partum molti dei sintomi già descritti da altre donne, ma sono abbastanza fiduciosa che l’aiuto giusto e il tempo potranno aiutarmi…La mia proccupazione più grande è: quanto mio figlio ne risente ora e ne risentirà in futuro? Perché immagino che ciò sia inevitabile… Come posso io, oltre che rivolgermi ad un psicologo che aiuti me, aiutare mio figlio a non sviluppare le mie paure…? C’è poi un altro aspetto: negli esami pre-concezionali mi era stato riscontrato un leggero ipotiroidismo, su parere dell’endocrinologa ho assunto l’eutirox per tutta la gravidanza, da sospendere a parto avvenuto. Il mio bambino ha compiuto sette mesi da poco, e mi sento sempre stanca morta, anche nei momenti di calma interiore dall’ansia… la mia dottoressa di base mi ha detto che il valore del mio ipotiroidismo, che dopo 3 mesi dal parto era lo stesso degli esami pre-concezionali, non è così scostato dai valori di riferimento per ricorrere ancora all’eutirox (pastiglia per la tiroide); poi lei stessa mi ha consigliato di sentire uno psicologo… Ma è normale ed è dovuta agli ormoni questa stanchezza cronica che manda gli occhi fuori dalle orbite ed esaurisce, che svuota i seno e gonfia le gambe di dolori e cellulite? Oppure è collegata alla depressione? Non so più cosa pensare: in gravidanza passeggiare mi rilassava, ora mi distrugge… perfino mio marito mi trova “consumata”… Grazie.

R: Cara Lorenza, quando una madre soffre di depressione, le conseguenze sul figlio non sono così dirette ed inevitabili: in ogni singolo caso, vanno considerate le diverse variabili ambientali, situazionali, psicologiche e personologiche, nonché il momento e la durata del loro impatto. Il passo di chiamare uno psicologo e il fatto che si stia ponendo queste domande aiutano già il suo bimbo, perché se lei impara a gestire le paure di cui parla probabilmente non verranno messe in gioco nella relazione. Per quanto riguarda la stanchezza, può essere legata sia al calo degli ormoni dopo il parto, sia al malessere psicologico generale. E’ molto importante che se ne occupi, come sta facendo. Un caro saluto, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.

Vota:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Caricamento ... Caricamento ...
top
IL FORUM


Condividi con la nostra community di mamme i tuoi problemi!

TROVA AIUTO

Seleziona la tua regione: