l\'esperto risponde
In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

fai la tua domanda
Paola chiede:

Sono diventata mamma e non ho più intimità con il mio compagno

D: Mi chiamo Paola, ho 37 anni e sono mamma di un meraviglioso bimbo di 5 mesi. Affronto tutto da sola (sono professionista e cerco di ritagliarmi il tempo anche per il lavoro) avendo la famiglia lontana e un compagno che lavora tutto il giorno. La cosa che non riesco ad accettare è la mancanza di attenzioni fisiche da parte del mio compagno. Durante la gravidanza non abbiamo mai avuto rapporti (solo due sporadici momenti di intimità…). E dopo la nascita del bimbo abbiamo avuto intimità solo una volta, in cinque mesi… Ne parlo spesso con lui, perché la cosa mi fa star male. E mi fa maturare rabbia verso di lui, non riesco ad accettare che non mi cerchi per niente fisicamente. Lui dice che è normale e che ci vuole tempo… Cosa devo pensare? Grazie.

R: Cara Paola, La gravidanza e poi l’arrivo di un bambino portano spesso a dei cambiamenti nella vita sessuale di una coppia.  Durante la gravidanza può capitare che gli uomini si dimostrino meno propensi all’attività sessuale per molteplici e diversificate ragioni tra cui i mutamenti fisici della propria compagna e la consapevolezza che sta per avvenire un cambiamento importante nella propria vita poiché si sta per diventare genitori. Con l’arrivo del bambino, i ritmi diventano frenetici e il tempo per l’intimità della coppia diminuisce. Inoltre può capitare che gli uomini vivano una sorta di senso di esclusione dall’intensa relazione che lega madre e bambino e sentano che tutte le attenzioni che prima erano loro destinate, ora sono rivolte al bambino. Le problematiche sono quindi comuni e, nella maggior parte dei casi, transitorie poiché legate a questa fase di passaggio. Continui quindi a parlare con il suo compagno in modo tale da comprendere le sue difficoltà e provare insieme ad affrontarle. Se poi le difficoltà dovessero protrarsi, potrebbe consultare uno psicologo. Cari saluti, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.

Vota:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Caricamento ... Caricamento ...
top
IL FORUM


Condividi con la nostra community di mamme i tuoi problemi!

TROVA AIUTO

Seleziona la tua regione: