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Cristina chiede:

Mia suocera vuole prendere il mio posto…

D: Salve, il mio stato d’animo mi sta facendo pensare ad una depressione siccome ho gia avuto episodi d’ansia in passato. Ho desiderato moltissimo mio figlio ed ora dovrei essere la persona piu felice del mondo…ed in un certo senso lo sono! Se nn fosse per il fatto che divento pazza senza di lui, vorrei poterlo avere sotto gli occhi ogni secondo, mi sento morbosamente attaccata piu di quanto dovrei forse. E soprattutto con i parenti di mio marito, in particolare mia suocera, con la quale prima avevo un rapporto normalissimo, ma dalla nascita ha violato molto gli spazi miei e del mio bambino sin dal principio ed ora pretende di vederlo tutte le sere e di tenerlo il sabato tutto il giorno (questo xke io lavorando gia adesso che il mio bambino ha 4 mesi lo lascio ai miei genitori). Il solo pensiero di lasciarlo a lei mi fa stare malissimo, non mangio, piango e arrivo ad avere attacchi di panico. Penso spesso di volermi separare da mio marito (il quale a causa del lavoro e del carattere è poco presente e quando gli espongo il problema dice che sono esagerata). Ogni giorno è sempre peggio e non so cm “guarire” da questa morbosità di voler accudire io stessa mio figlio e volendo troncare ogni rapporto con mia suocera che vedo come qualcuno che mi vuole rubare il ruolo di mamma! È possibile che io cerchi di limitare  il tempo che mio figlio trascorre con lei x evitare miei problemi di salute o devo cercare di curarmi? Grazie per me è importante!

R: Carissima, la nascita di un figlio determina molti cambiamenti, sia personali che relazionali, con il proprio partner e con la famiglia. Sono passati pochi mesi dal parto e lei si è trovata a gestire una serie di eventi, tra cui anche il rientro al lavoro e l’organizzazione del piccolo. E’ necessario un tempo per ritrovare un nuovo equilibrio, anche all’interno della famiglia. Quello che racconta rispetto alla sintomatologia sembra andare più in una direzione ansiosa che depressiva. Per potersi occupare dell’ansia che sente crescere in lei e per trovare un dialogo più sereno con suo marito, può rivolgersi ad uno psicologo. Cari saluti, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.

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