l\'esperto risponde
In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

fai la tua domanda
Marianna chiede:

Un dolore incolmabile

D: Ho partorito a dicembre, ero alla settimana 24+6,  il mio bimbo è morto dopo 9 giorni.  A me sono stati asportati 9 fibromi e ne ho ancora qualcuno. Il mio bimbo non ce l’ha fatta perchè ha avuto emorragia celebrale. Sarebbe duvuto nascere in questi giorni e io sono a pezzi, pensavo che con il passare dei mesi mi sarei sentita meglio, ma sta accadendo il contrario, sento un forte vuoto, un dolore quasi fisico e penso sempre al mio bimbo, a quando lo sentivo nella pancia e a quando l’ho visto pieno di tubi nel reparto di neonatologia. Per potergli vedere il viso libero da quei tubi ho scelto di vederlo quando è morto. Era piccino piccino, ma aveva tutto, unghiette, capelli ed era un bel bambino. Mi manca tantissimo, pensavo di farcela da sola a tirarmi fuori da questo dolore assurdo, ma non ce la faccio e sono in cura da una psicologa…spero di sentirmi meglio, ma non so se ci riuscirò.  Sono in maternità e a maggio dovrei rientrare a lavoro. Quello che ho bisogno di sapere è che se non mi sento ancora bene cosa succede? Posso mettermi in malattia per depressione? Il mio è un lavoro faticoso, sempre in mezzo alla gente, duro da sopportare considerando che non riesco ancora a uscire come facevo prima. Esco solo nei pressi di casa mia, per comprare quello che serve e prendere un pò d’aria, non riesco ad andare in zone frequentate, vado in panico… Se mi assento dal lavoro per depressione rischio il posto? Come devo comportarmi? se resto a casa in malattia sono soggetta a visita fiscale? Voglio capire cosa posso fare perchè sono confusa, non so a chi chiedere, so solo che se anche non fosse permesso mettersi in malattia per depressione, probabilmente sarò costretta a chiedere qualche mese di aspettativa. Sto curando i fibromi con un farmaco che li dovrebbe ridurre, che oltretutto dà capogiri e altri effetti indesiderati, ne ho per altri 2 mesi e mezzo. Grazie

R: Lei ha vissuto un evento molto difficile e doloroso da affrontare. Ora deve passare il tempo fisiologico per superare il lutto e recuperare le forze, sia fisiche che psicologiche. E’ proprio il tempo che la aiuterà a sentirsi meglio, ma è normale che in questi giorni, in corrispondenza della data presunta parto, si senta più demoralizzata e triste. Continui il percorso con la psicologa, che la aiuterà a far emergere i vissuti legati a questa esperienza e a superarla. Può chiedere anche a lei come muoversi sul fronte lavorativo e farsi fare (se serve) un certificato che attesti la sua condizione. Poi dovrà passare dal medico di base per chiedere la malattia sul lavoro. Si prenda tutto il tempo che le serve per sentirsi meglio e per affrontare il lavoro, le persone e le questioni quotidiane. Quando sarà pronta ricomincerà. Cari saluti, ONDa – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna

Vota:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Caricamento ... Caricamento ...
top
IL FORUM


Condividi con la nostra community di mamme i tuoi problemi!

TROVA AIUTO

Seleziona la tua regione: