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l\'esperto risponde
In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

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Claudio chiede:

Un papà in pensiero

D: Salve, 8 anni fa io e la mia moglie abbiamo avuto un bambino con parto cesario e trauma post partum. Risolta l’emergenza riguardante il piccolo ci siamo trasferiti all’estero da mia madre e ho dedicato mezzo anno a curare la mia moglie che è stata anche seguita da un psicologo. La situazione è migliorata molto tanto che è anche tornata a lavorare. Nel luglio 2013 abbiamo avuto un’altra figlia che adesso ha 7 mesi. Mia moglie è di nuovo depressa, tratta male il nostro primo bambino, risponde male e anche se le ho più volte proposto di andare dal medico psicologo ma leisi  rifiuta. Non so quello che devo fare ,cerco di armarmi di tanta pazienza ma vedo che le cose vanno sempre peggio Vi prego aiutatemi. Grazie

R: Credo che l’unica possibilitá sia continuare a parlare con sua moglie, per convincerla a rivolgersi a chi é in grado di aiutarla in questo momento di difficoltá, come forma di cura per l’intera famiglia. Puó anche rivolgersi lei stesso al vostro medico di base, informandolo della sua situazione e delle sue difficoltá e chiedendo a lii aiuto. In questo modo il medico potrebbe cosí a sua volta parlare con sua moglie ed aiutarla a chiedere aiuto, rivolgendosi ad uno psicologo/psichiatra. Cari saluti, ONDa – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna

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