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In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

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E. chiede:

Mi sento imprigionata

D: Salve sono una ragazza di 20 anni appena compiuti e sono mamma di un bellissimo e stupendo bambino di due anni che amo da morire ma che allo stesso tempo vorrei non avere perché da quando c’è lui la mia vita è cambiata completamente. Non posso uscire, a volte neanche a lavorare perché devo vedere chi me lo tiene, non posso fare nient’altro! Ci sono momenti in cui esco con lui e inizia ad fare i capricci, non mi ascolta e mi fa impazzire, tanto che non lo soporto per niente a vorrei non averlo! Mi sento male a dire queste cose perché è mio figlio ed è l’unico che appena arrivo a casa mi bacia, mi abbraccia, mi sorride e mi fa stare benissimo, ma ci sono anche momenti nei quali non lo sopporto, vorrei che sparisse, vorrei che non fosse mai esistito e mi sento una merda quando dico queste cose perché poi magari in quel momento penso anche di andarmene via senza di lui e dimenticarmi che esiste, poi però sono travolta dai sensi di colpa e mi sento male, lo abbraccio e lo bacio, insomma non capisco più niente! Mia mamma, mio fratello e la mia famiglia mi danno una mano ad tenerlo quando vado a lavoro, ma se voglio uscire mi dicono sempre di no perché loro mi aiutano solo per lavorare ed io ho bisogno di tempo, anche solo per stare con gli amici senza mio figlio o con il mio ragazzo! Vorrei indietro la mia vita ma non riuscirei mai a stare senza mio figlio. Mi sento imprigionata.

R: Cara E., la gravidanza porta di per sè grandi cambiamenti nella vita di una mamma e di una famiglia, forse ancora di più per voi data la vostra giovane età. Non è facile occuparsi di un figlio, quando ancora forse non si è trovato un proprio equilibrio per esempio nel gestire il lavoro o le amicizie. Si confronti con il suo ragazzo per capire come gestire al meglio la situazione e se vuole può parlarne anche con uno psicologo, che può trovare a costi ridotti o addirittura gratuitamente presso i consultori. Parlare con qualcuno anche di questi sentimenti contrastanti le può essere utile. Cari saluti, Onda

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