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D. chiede:

Con l’ultima bimba non provo più l’amore delle precedenti

D: Salve, mi chiamo D. ho 36 anni. Un ragazzo di 17 avuto da un precedente compagno e cresciuto totalmente da sola e due bimbi di 3 anni e mezzo e 26 mesi. Apparte la perenne stanchezza che accuso dalla gravidanza del secondo genito (ho lavorato fino all’8 mese di tutti e due) mettiamo anche che non dormo una notte di fila da 4 anni (già in gravidanza non ci riuscivo, poi è nato lui e non ha mai dormito, poi ai suoi 5 mesi e mezzo sono rimasta di nuovo incinta). Il lavoro la casa 3 figli e un compagno che tutto fa meno che dare aiuto e se lo fa è un continuo rinfacciare. Litighiamo continuamente e non andiamo d’accordo sui metodi educativi. Premesso questo e tralasciando anni negativi che mi porto sulle spalle, vorrei sapere perché mi sento al limite dell’anaffettivo. Specialmente con la mia ultima bimba di 2 anni. Da quando è nata non ho mai provato quell’amore sconsiderato che normalmente una madre prova  Quell’amore che so di essere stata capace di dare col primo figlio che amo totalmente, che ho provato col secondo (in gravidanza ho contratto anche la Toxo) che ho sofferto 9 mesi con la speranza fosse sano. Ma con lei no.  Mi sono sentita da subito come ” io ti allatto perché devo alimentarti”
Una sorta di automa. Ancora ora le dico che le voglio bene ma so di mentire a me stessa  Cosa ho che non va? In più i 2 piccoli sono tremendi. La maggior parte delle volte mi ritrovo a pensare che ho fallito come madre. Non sono in grado di gestirli. Sono incontrollabili. E  vorrei mollare tutto. Scusate lo sfogo. Mi vergogno anche dei miei pensieri.

R: Cara D., probabilmente questa tua continua condizione di stanchezza, può essere la causa di un esaurimento emotivo che può averti condotto ad avvertire anaffettività. Questa tua situazione, però, sarebbe meritevole di un approfondimento, per tale motivo ti consiglierei di prendere contatto con uno psicologo con l’intento di fare chiarezza circa la natura di questi tuoi vissuti. Cari saluti, Onda.

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