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In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

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F. chiede:

Il mio compagno è geloso

D: Buongiorno, ho 34 anni e sono mamma di una splendida bambina di 6 mesi.
A gennaio mi é stata diagnosticata la depressione post partum, sono in cura da mesi ma in questi giorni ho avuto una forte ricaduta.
Il mio compagno non accetta che io venga aiutata dai miei genitori, nonostante gli abbia spiegato che ho recuperato il rapporto con loro e che ho chiarito le incomprensioni del passato, lui sembra irremovibile.
Non é voluto venire dalla psicologa con me l’ultima volta e non mi sento capita e sostenuta.
Io sono una persona di base insicura, ma la maternità mi ha cambiata in positivo.
Rispetto a quando sono stata male a gennaio, voglio la mia bambina e le voglio bene, il mio compagno si sente trascurato e io non so cosa fare.
Sembra geloso del mio rapporto ritrovato con i miei genitori e anche della bambina perché dice che sottraggo del tempo prezioso a lui.
Sono un po’ in crisi e sto pensando di allontanarmi per un periodo per ritrovare un po’ di serenità ma non voglio che la mia bambina perda il padre.
Grazie per l’ascolto.

R: Cara F., riguardo alla tua condizione sintomatologica non entro in merito in quanto sei già seguita. Rispetto però alle dinamiche di coppia che intercorrono fra te e tuo marito è rilevante considerare che un figlio percepisce, di riflesso, soprattutto attraverso la madre, la qualità del rapporto che esiste fra i genitori. L’atteggiamento di un padre, il suo modo di comportarsi nelle vicende quotidiane e di sostenere la moglie, anche sul piano affettivo e psicologico, gioca un ruolo importante per l’equilibrio e il benessere della donna e di conseguenza della madre. Se è di sotegno alla moglie, lo è anche per il bambino. Le modalità con cui interagiscono i genitori si riflette sul figlio fin dai primissimi giorni di vita. Il neonato è in grado di assorbire il clima che c’è all’interno dell’ambiente familiare, sia esso di gioia oppure di tensione. Se senti la necessità di allontanarti momentaneamente, non spaventarti poichè questo distacco potrebbe condurre al ritrovamento di serenità e chiarezza. Se dopo una “rottura” si verifica una “riparazione”, il rapporto di coppia acquisisce sempre più stabilità e le dinamiche familiari possono tornare ad essere in equilibrio. Cari saluti, Onda.

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