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l\'esperto risponde
In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

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L. chiede:

Alti e bassi

D: Buongiorno, ho un bimbo bellissimo di due anni. Sono una mamma felice, più lo guardo più me ne innamoro, e amo molto di più la mia vita da quando c’è lui. Ora sto facendo una cura per poter avere un altro figlio con dei farmaci abbastanza pesanti e anche quando lui aveva tre mesi assumevo cortisone. Purtroppo il mio problema è che non riesco ad essere totalmente felice perché sono gelosa e, anche se razionalmente so che sono fasi della crescita, ci rimango male quando dà più attenzioni a suo padre o ai nonni zii etc…permetto che di mio non ho molta autostima e a volte ho paura che lui non mi ami anche se so che è stupido. Da quando lui è nato ho litigato con la famiglia di mio marito perche non mi hanno mai aiutato. Appena mi giravo si facevano foto e continuavano a dire che di me non ha nulla, oppure piangeva e se ne uscivano con frasi perché lo ridai a sua madre tanto piange.

A me quelle frasi facevano davvero male e alla fine ci hanno portato a litigare fino al punto in cui loro hanno detto a mio marito di farmi curare perché ero in depressione. Io credo di avere avuto alti e bassi per via degli ormoni, cosa che mi succede anche con il ciclo, ma alla fine sono riuscite ad insinuarmi il dubbio. Quando mi capita di essere triste sono cosciente delle motivazioni stupide quindi mi informo, leggo e cerco un modo per tirarmi su e ripartire, quindi credo di essere cosciente dei problemi e non depressa. Ho sofferto anche per l’inserimento al nido ma poi ho capito come prenderla ed ora sono felice.

Credo siano cose normali di ogni madre ma chiedo il suo parere. Grazie

R: Cara L., le prime separazioni risultano difficili per ogni neomamma. Le paure e i sensi di colpa sono frequenti. È necessario però riconoscere che seppur difficili, queste separazioni sono inevitabili e soprattuto essenziali per consentire un sano sviluppo mentale e fisico del bambino. Le interazioni con il mondo esterno consentono al nuovo nato di acquisire quelle competenze sociali che saranno necessarie per il suo futuro. Specialmente se con mondo esterno intendiamo familiari e asilo nido. Questo non significa che la mamma viene messa in secondo piano, anzi, è compito della mamma facilitare ed accompagnare queste esplorazioni passo dopo passo. Se però percepisci i tuoi sentimenti come invalidanti ti consiglierei di contattare uno psicologo per affrontare queste tue difficoltà e capirne la natura. Cari saluti, Onda.

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