home | esperto risponde | gravidanza | Dopo aver...
l\'esperto risponde
In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

fai la tua domanda
A. chiede:

Dopo aver interrotto la cura durante la gravidanza sto malissimo

D: Salve ho 27 anni, sono alla 9 settimana di gravidanza, gravidanza cercata è arrivata subito. Soffrivo già da prima di ansia a volte con veri attacchi ma che ormai sapevo gestire e somatizzazioni. Assumevo da tre anni un antidepressivo e stavo tutto sommato discretamente. Scoperta la gravidanza la psichiatra categoricamente mi fa interrompere la cura e io sto male, stavo male anche durante lo scalaggio. Mi sento in un incubo come quando mi ammalai, mancanza di energia, tristezza, a volte pianto, tristezza legata al fatto di non riuscire a fare la mia vita normale, senso di colpa per non sprizzare di gioia come le donne in attesa, per poter trasmettere questa negatività a mio figlio, perché vorrei fare la mia vita normale come prima anche se sono incinta, fino a un mese fa ero un vulcano, non mi stancavo ne fermavo mai e facevo mille cose ora mi sento un vegetale, sono irritabile e rispondo male a mio marito e ai miei parenti che farebbero di tutto per me!!! Perché sono diventata così? Sono felice per il bambino ma non capisco perché queste reazioni, sono destinata a dipendere da farmaci che ora non posso più prendere?le analisi vanno molto bene tutto procede bene eppure Non mi basta a essere contenta!  Eppure vorrei farcela ma non ho forza, vorrei uscire divertirmi rilassarmi gioire, invece non è così! La psichiatra mi ha lasciata in balia di tutto dicendo che devo resistere perché non è nulla di insormontabile! Voglio stare bene e godermi il mio momento magico come tutte le donne! Ho bisogno di aiuto….qui da me non esistono strutture che sostengono la donna in questi periodi, sono anormale? Sono un aliena?

R: Cara A., l’attesa del primo bambino rappresenta un periodo di grande trasformazione per entrambi i genitori, ma è nella donna che questo cambiamento è più profondo e più radicale. I vissuti emotivi che porta con sè sono molto intensi soprattutto se alla base vi è già una vulnerabilità personologica. La tua storia clinica sembra aver origini remote e per questo motivo ti consiglierei di rivolgerti al tuo specialista curante per considerare l’idea di ricorrere ad altre cure terapeutiche specificatamente di natura psicologica in modo tale da poterti avvalere di un supporto e di un monitoraggio costante durante questa delicata fase di vita. Cari saluti, Onda.

Vota:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Caricamento ... Caricamento ...
top
IL FORUM


Condividi con la nostra community di mamme i tuoi problemi!

TROVA AIUTO

Seleziona la tua regione: