l\'esperto risponde
In questa sezione potete rivolgere le vostre domande a vari specialisti. Le risposte saranno pubbliche, ma garantiremo l´anonimato cambiando nomi e situazioni. Le risposte complete degli specialisti arriveranno anche direttamente a voi nella vostra casella mail.

fai la tua domanda
M. chiede:

Non sempre riesco a gestire i miei figli

D: Salve sono una mamma di 31 anni con una bellissima bambina di 20 mesi fatti proprio oggi.
La mia gravidanza é andata benissimo e il parto l’ho affrontato molto bene,tornata a casa avevo un po’ di tristezza perché ci abbiamo messo un po’ per far partire l’allattamento al seno (che va avanti ancora adesso).
Insieme alla nascita, abbiamo aperto un’attività nostra, così ho anche la possibilità di stare insieme a mia figlia, ora forse il problema dei miei continui sbalzi di umore é proprio questo, io sono una ragazza molto indipendente e adesso mi sento come catturata anche perché mia figlia é molto attaccata a me nonostante io non sia una madre ossessiva.
Mi piace stare con mia figlia facciamo un sacco di cose insieme, ma delle volte mi sento appesantita dal fatto che lei cerchi sempre me, non riesco nemmeno a andare a una cena fuori senza che lei faccia una crisi di pianto. Tutto questo mi porta a diventare nervosa e frustata e quando a mia figlia prendono gli attacchi di capricci come a tutti i bambini io mi trovo a non saperlo gestire e non avere la pazienza di farla calmare quindi le strillo e poi mi sento in colpa penso di non essere una buona madre e piango come una ragazzina.
Vedo mamme con 2-3 bambini così calme e io che ne ho una, si vivace e un po’ capricciosa, che non sempre riesco a gestire o comunque lo faccio male.
Per tutto questo mi sento che non sono più io e mi capita di rimanere triste per alcuni giorni.

R: Cara M, diventare madre costringe inevitabilmente a modificare le proprie abitudini e soprattutto le proprie priorità. Il periodo di adattamento al nuovo ruolo di mamma richiede tempo e pazienza. I sentimenti sono intensi e spesso risultano ambigui. Accanto all’amore incondizionato verso il proprio bambino subentrano vissuti come l’insicurezza, l’inadeguatezza e persino la rabbia. È importante sapere che anche l’aggressività appartiene all’amore materno e per tale motivo deve essere accettata ed elaborata per essere trasformata in qualcosa di positivo nella relazione con il figlio. Il mio consiglio è quello di farti affiancare da una persona, come può essere la nonna oppure una tata, che possa trascorrere qualche ora della giornata con la tua bambina permettendoti così di prenderti qualche tempo per te. Cari saluti, Onda.

Vota:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Caricamento ... Caricamento ...
top
IL FORUM


Condividi con la nostra community di mamme i tuoi problemi!

TROVA AIUTO

Seleziona la tua regione: