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Topic: Depressione. Gravidanza e rifiuto
fede75
Member
Post: 1
Depressione. Gravidanza e rifiuto
il: 8/6/2015 | 10:31

Tra 2 mesi compio 40 anni. Sono incinta di 8 settimane.


Un anno fa esatto ho sofferto di un brutto episodio di depressione maggiore per la quale ho iniziato una cura con Zoloft (sertralina). Cura efficacissima che mi ha ridato la vita e molto presto ridotta l’assunzione del principio attivo al minimo (compatibile con la gravidanza)


Premetto che mai ho desiderato un figlio. o meglio, forse a 20 anni avrei anche pensato di poterne avere, ma adesso no. Mi piacciono i bambini ma non ho mai sentito l’esigenza di averne uno. Ho una vita che adoro, un equilibrio perfetto, un marito che amo ed un lavoro molto impegnativo che mi gratifica.
Il suddetto marito però parla di figli.
Tutto il mondo a giudicarmi e criticarmi per il mio rifiuto netto e soprattutto a colpevolizzarmi dicendomi che la mia libertà finisce dove inizia quella di mio marito e che se siamo in due si decide in due, che se non voglio dei figli allora non avrei dovuto sposarmi etc…
Decido di accontentarlo, smetto la pillola, penso che forse avere un figlio possa non essere così tremendo.
Dentro di me la certezza quasi assoluta che tanto “non rimarrò incinta”, ho 40 anni e ho l’endometriosi, figuariamoci.
Detto fatto. Sono rimasta incinta subito.
Generando intorno a me una tale gioia ed un tale entusiasmo incontrollabile da parte di tutti, che mai avrei pensato possibile.
Risultato, io sto male.
L’unica non felice qui sono io.
E mi dispiace dover ammettere questo, perché sento di mancare di rispetto nei confronti di tutte quelle donne che invece lottano e combattono una vita intera per riuscire ad avere un figlio, tra mille difficoltà, dolore, tristezza… Ma se la vita è governata dalla legge di Murphy, io non ho colpa…
Sono risprofondata nello stesso baratro di un anno fa e sono costretta a tornare dalla psichiatra per aggiustare la sertralina, perché la dose minima ora non è più sufficiente.
Ci tengo a precisare che io non ho paura di non farcela. Non ho paura di non essere all’altezza o di non essere in grado etc… semplicemente, non voglio un impegno così totalizzante per tutta la mia vita. O meglio, non lo volevo.
Ma non posso tornare indietro, questo è forse il motivo della mia disperazione. sapere che non ho vie d’uscita e che devo andare avanti.
Sono una persona molto sensibile ed amorevole e votata al sacrificio, mi faccio in mille per gli altri, lo possono testimoniare tutte le persone che mi conoscono, che stanno già dicendo che sarò una mamma straordinaria.
Non sono una con grilli per la testa o con chissà che vita… semplicemente, a 40 anni…. ormai, desideravo la tranquillità e la libertà tanto faticosamente conquistate.
Sono stata una sciocca? Si
Sono stata un’incosciente? Si
Ho peccato di leggerezza? Si


Ma sono sicura che da qualche parte dentro di me ci debba essere un briciolo di gioia per ciò che sta succedendo…. si tratta solo di scovarla….


Bice
Member
Post: 2
Re: Depressione. Gravidanza e rifiuto
il: 22/6/2015 | 10:23

40 anni e incinta di 7 settimane, con un disturbo dell’umore che ho curato per anni con psicoterapia e farmaci e che finalmente non mi spaventava più ma faceva parte del mio percorso e del mio meritato equilibrio dopo anni di buio. Poi, l’orologio biologico va avanti, tutti hanno figli, il mio compagno è più giovane di me.Ecco la decisione di averne uno. Tra l’altro mi ci sono voluti 3 anni per rimanere incinta per problemi di insulina e cicli anovulatori (tralascio la gravidanza extrauterina che ho avuto nel Dicembre scorso e che ho vissuto più come un’appendicite che una mancata nascita, scusa la crudezza, ma è inutile non dirsi la verità)Insomma, un bel fardello, complicato dal calo dell’umore, dalla stanchezza e dai malesseri descritti come tipici e di buon auspicio per il primo trimestre, che mi rendono però ancora più fragile. Ormoni o neurotrasmettitori poco importa, la realtà è che la quotidiniatà fatta di lavoro, piccole gioie e piccole abitudini condivise con il mio compagno si è trasformata in semplice Tempo da lasciar passare.
Un cambiamento radicale e repentino (anche se cercato, anch’io come te non credevo più sarebbe stato possibile, in più con una sola tuba).
Anche per me non si tratta di ansia o paura di non essere capaci ad affrontare la maternità, sono, o meglio ero perché ora non lo so più, una persona equilibrata e sensibile, è più questo malessere fisico e psicologico che mi priva di tutte le energie e le prospettive.
COmunque in programma ho l’incontro con la mia psichiatra, un corso di yoga e un app.to per l’agopuntura. Spero di ritornare padrona di me stessa in tempi non biblici.


Bice
Member
Post: 2
Re: Depressione. Gravidanza e rifiuto
il: 26/6/2015 | 15:33

Non è un forum, è una, esigua, raccolta di monologhi caduti nel vuoto. Qualche moderatore avrebbe dovuto farsi avanti.


sarah75
Member
Post: 1
Re: Depressione. Gravidanza e rifiuto
il: 17/5/2016 | 13:50

Ciao Fede75 e Bice, ho letto i vostri post e – ritrovandomi nelle vostre parole – mi piacerebbe sapere come state ora e come è andata con i vostri bimbi.


Grazie,
Sarah


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