l'esperto rispondenewsPost Partum

La gestione dell'ansia in gravidanza

D: Sono una ragazza di 28 anni. Da circa un anno soffro di forte ansia dovuta a cambiamenti della mia vita. Sono stata in cura da una psicoterapeuta che mi ha prescritto il cipralex (10 gocce) e ho risolto il problematemporaneamente. Da quando ho saputo di essere incinta (sono al sesto mese adesso) ho interrotto l’assunzione del medicinale e sono stata abbastanza bene fino al quinto mese quando le cose sono peggiorate nuovamente con stesse paure fortissime che spesso non riesco a gestire. Volevo sapere se riassumere il cipralex per evitare che la crisi peggiori  oppure resistere e sperare che qualcosa cambi senza farmaci. Intanto ho ripreso ad andare dalla psicoterapeuta. Vorrei combattere da sola ma ci sono giorni che non ci riesco e sprofondo nel buio più profondo.
R: Cara Laura, contemporaneamente alla psicoterapia, potrebbe rivolgersi ad uno psichiatra che potrá valutare la sua situazione e decidere se e quali farmaci é opportuno che lei assuma in questo momento e in quali specifiche dosi. Non è, infatti, possibile fornirle alcuna prescrizione medica, soprattutto in gravidanza, senza una valutazione diretta. Per prendere contatto con uno psichiatra, potrebbe rivolgersi direttamente alla sua psicologa, chiedendo anche il suo parere in proposito. Altrimenti, potrebbe consultare la lista dei Centri specificatamente deputati al trattamento e alla cura delle donne in gravidanza e nel postpartum sul sito www.ondaosservatorio.it. Cari Saluti, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna

3 Ottobre 2013

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