l'esperto rispondePost Partum

5 figli…e alla mamma chi ci pensa?

D: Sono mamma di 5 figli (dai 13 anni a 7 mesi). A breve termineranno tutti i permessi e dovrei rientrare a lavoro, ma il solo pensiero mi mette in uno stato di ansia. Mi piace il mio lavoro ma mi sembra ancora troppo presto per lasciare il mio bimbo che è così piccolo. Non ho aiuti in casa, devo seguire tutti nei computi scolastici perché non sono molto autonomi, quotidianamente devo pensare al pranzo, alla cena, alle attività sportive, ecc. Mi sento sopraffatta da tutto questo, mi sembra di non riuscire, anche perché 5 sono tanti e non è facile riprendere la vita “normale” dopo ogni parto. So che dopo qualche mese di questa vita a ritmo serrato mi sentirò “esaurita” e questo mi angoscia. Ho anche problemi di artrosi precoce all’anca, il medico mi ha prescritto di camminare un po’, tutti i giorni, ma so già che il lavoro me lo impedirà e quindi trascurerò anche questo aspetto. Vorrei almeno tardare di un po’ il rientro a lavoro. cosa posso fare? Grazie
R: Cara Francesca, capisco perfettamente che gestire cinque figli lavorando è un’impresa piuttosto difficile e faticosa. Credo che l’unica cosa possibile da fare sia quella di chiedere aiuto alle persone più vicine, in primis al partner e, in secondo luogo, per quanto possibile, a familiari e amici.  Quando si sta male o si è in difficoltà, è importante rivolgersi agli altri, chiedendo supporto pratico ed emotivo. Al di là della gestione pratico-quotidiana della famiglia e della casa, infatti, ogni mamma ha bisogno di qualcuno che si prenda cura di lei, che la aiuti nei momenti difficili. Ciò è importante perché lei stessa possa poi prendersi cura efficacemente dei propri bambini. Spesso occorre ricordarsi che ogni mamma non ha risorse e pazienza infinite da dare agli altri ma, al contrario, che anch’essa ha bisogno di essere aiutata e di avere del tempo per sé per poter stare bene. In altre parole, ogni mamma deve ritagliarsi del tempo per prendersi cura di sé. Cari saluti, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla salute della donna.


1 Ottobre 2013

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