Gravidanzal'esperto risponde

Depressione in gravidanza e farmaci: può essere pericoloso?

D: Buongiorno. Volevo qui esporre il mio problema sperando in una vostra risposta. Sono in gravidanza al sesto mese e sto soffrendo di depressione… fin dall’inizio. Premetto che ho 30 anni e soffro di depressione da quando ne avevo 20 (in seguito alla morte di mia madre).
In passato (in cura da uno psichiatra) ho preso tanti farmaci. Questo figlio è stato voluto ed è venuto in seguito ad un aborto per gravidanza extra uterina (altro lutto).
Sono andata dal mio psichiatra e sono tanto preoccupata di far del male al mio bambino prendendo dei farmaci. Ho paura anche del dopo, ossia della depressione post partum che sicuramente ritornerà. In attesa di una vostra risposta vi ringrazio augurandovi una buona giornata.
R: Cara Paola, per quanto riguarda l’utilizzo dei farmaci in gravidanza, si è ormai concordi che ne è possibile un uso a basso dosaggio e sotto controllo medico, che valuti attentamente il singolo caso.
Dalle ricerche emerge infatti che una non assunzione o sospensione dei farmaci antidepressivi o ansiolitici in gravidanza può essere legato ad un’alta percentuale di ricadute, soprattutto nel post partum, e all’assunzione di comportamenti non salutari da parte della madre (poca attenzione al cibo, al fumo, ai corsi di preparazione al parto,…).
Per cercare di limitare le preoccupazioni e capire come funzionano questi farmaci, sarebbe utile chiedere allo psichiatra di riferimento maggiori informazioni al riguardo. Ricordo inoltre che per affrontare un disagio che dura da così tanto tempo, è importante rivolgersi anche ad uno psicologo, per integrare la cura ed evitare che sia solo farmacologica. Cari saluti, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.

26 Gennaio 2012

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