l'esperto rispondePost Partum

Depressione o semplice reazione ad una situazione difficile?

D: Gentile dottoressa le illustro la mia storia in attesa di un suo consulto o chiarimento, ringraziandola in anticipo per il servizio svolto. Nel 2006 ho conosciuto l’uomo che per me doveva essere l’uomo della mia vita…dopo un breve fidanzamento abbiamo deciso di sposarci e nel contempo abbiamo avuto una bimba, ma dopo soli 9 mesi di matrimonio ho deciso di lasciarlo perché rivelatosi un uomo violento e manesco a cui non interessava né della figlia né di me. Nel 2009 ho conosciuto il mio nuovo compagno anche lui separato dalla moglie a causa di tradimenti e con un figlio piccolo che oggi vive con noi. Solo dopo 6 mesi sono rimasta incinta (gravidanza non desiderata ma accettata). Fra discussioni in merito e trascuratezze varie ho perso la gravidanza…Ricominciare è stato difficile ma con l’amore e l’aiuto di uno psicologo il nostro rapporto è ritornato a fiorire. A dicembre 2014 ho partorito il nostro ultimogenito. Oggi è passato un mese dal parto…mi viene da piangere guardando il mio piccolino cosi bello e perfetto nelle sue forme…ho avuto qualche episodio di confusione in seguito alle perplessità dell’allattamento: in quanto celiaca temevo che il mio latte non fosse buono o fosse troppo leggero in seguito per l’alimentazione diversa sostenuta…ma così non è, il bimbo cresce benissimo e con una piccola aggiunta tutto si è risolto. il mio quesito è: si sta parlando sempre più spesso di depressione post parto, volevo dei chiarimenti in quanto allertata dai due episodi in cui mi è venuto da piangere nell’arco di questo mese…mi sono sottoposta al test di Edinburgh per l’autovalutazione della possibilità di una depressione post parto con punteggio esiguo…il mio precedente post parto è stato segnato da dure decisioni in merito al mio ex marito e al coraggio trovato per lasciarlo e grazie alla mia famiglia l’ho superato il dopo averlo lasciato con una bimba di 5 mesi a seguito e senza uno straccio di lavoro…mi picchiava e anche violentemente…piangevo, sì, ma per le botte subite…quindi ora è difficile capire se sono normali situazioni quelle di un pianto sporadico e di preoccupazioni imminenti a qualche visita specialistica del piccolo…potrebbe gentilmente chiarirmi le idee? perché si parla cosi poco di patologie importanti come la depressione post parto? Spesso si brancola nel buio e si ci allerta penso inutilmente davanti ad emozioni nuove e sconosciute…
cordiali saluti
R: Cara Valentina, non si può parlare di depressione post parto a partire da due singoli episodi di pianto nel corso di un mese. Se anche non si trattasse di vera e propria depressione, però, la sua sofferenza andrebbe affrontata e superata. Sta vivendo una situazione complessa e ricca di emozioni, che potrebbe approfondire meglio in un colloquio psicologico. Contatti un esperto per far emergere i vissuti di questo momento. Cari saluti, Onda.

2 Febbraio 2015

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