D: Buongiorno, ho 35 anni, ho un bellissimo bimbo di 18 mesi molto intelligente e attivo (adesso va al nido 6 ore), un marito che mi ama, una casa, un lavoro con i problemi che ci sono nella società di oggi (ma non posso lamentarmi) ed è qui il punto: non sono felice. Subito dopo la nascita del mio piccolo per via anche di squilibri dovuti alla tiroide sono entrata in depressione post partum seguita e curata con farmaci, ma se mi guardo allo specchio non sono più io.
Non sono più moglie, non ho più rapporti con mio marito non so da quanto, sono solo mamma infelice, mio figlio si sveglia ancora di notte sono sempre stanca dolorante (sto facendo esami vari in ospedale) per fortuna ho il lavoro che mi distrae ma quando arriva il week end mi prende il panico a  pensare di passare2 giorni in famiglia. Vivo a 25 Km dalla mia città, costretta da mio marito perchè aveva già un altra figlia, ed io non riesco a perdonarlo per questo, anche se lui adesso vorrebbe tornare in città, la casa non si vende e mi manca l’aria, mi sento soffocare…
Sento che tutto mi sta scivolando via e non so che fare. Mi sveglio al mattino pensando che devo affrontare la giornata in modo apatico, vado a letto la sera pensando che devo dormire il più possibile sennò al mattino non riesco ad alzarmi, è un circolo vizioso non so più che fare.
R: Cara Laura, la depressione di cui soffre e la visione della realtà così negativa e soffocante vanno affrontate anche da un punto di vista psicologico, oltre che farmacologico. Contatti uno psicoterapeuta con cui elaborare questi vissuti, che sembrano non darle più la forza e l’energia di vivere giornate serene con la sua famiglia. Cari saluti, Onda

29 Ottobre 2015

TI POTREBBE ANCHE
INTERESSARE