l'esperto rispondePost Partum

Problemi fisici o depressione?

D: Buongiorno, un anno fa é nata mia figlia, la cosa più bella e speciale della mia vita! La gravidanza é stata difficile, ho sofferto di iperemesi gravidica praticamente tutto il tempo, vomitavo fino a 15 volte al giorno, ho perso sei Kg, sono arrivata a vomitare sangue perché avevo tutto l’esofago ulcerato, sono andata al pronto soccorso una marea di volte per reidratarmi con flebo. Quando ho iniziato a star meglio, sono partite contrazioni e sono dovuta stare a riposo…con mio marito, di contro, non sempre andava bene, abbiamo fatto grossi litigi che mi prostravano ancora di più…ciononostante ricordo con piacere la mia gravidanza, perché avevo una piccola vita dentro me, che cresceva grazie a me, che mi teneva compagnia…verso la fine nemmeno volevo separarmene, quasi mi ribellavo alla idea di dover partorire! Ma quando poi, dopo 24 ore di travaglio, come lo ho voluto io, senza epidurale, episiotomia e ossitocina, in ospedale, ma il più naturale possibile, quando l’ho vista e soprattutto l’ho avuta tra le braccia é stato amore puro e totale! Dopo il partosono diventata anemica, non potevo alzarmi senza rischiare di svenire, e ci é voluto un po’ prima di riprendermi davvero. I miei problemi di salute sono peggiorati, in un anno, da dopo il parto, ho preso 8 bronchiti…8 antibiotici! Ho continuato ciononostante ad allattare, dopo essermi consultata con esperti. Quasi subito, poi, io e mio marito siamo entrati in crisi, risoltasi quasi con una separazione…ora invece stiamo recuperando, e bene, tanto che é il mio principale supporto. Ultimo elemento, mia figlia a un mese e mezzo é stata ricoverata per gastroenterite e in ospedale, nonostante flebo, si é disidratata a forza di vomitare, perdendo un sacco di valori, soprattutto sodio, e svenendo tra le mie braccia! L’hanno attaccata ad altre flebo e monitor per tener sotto controllo il cuore, perché rischiava un arresto…io la nutrivo a piccole gocce di mio latte con la siringa…si é ripresa, alla grande, ora é una bimba solare, vivace (a volte troppo), dolce… Dopo questo ampio preambolo arrivo al punto…io non sto bene…é cominciata quasi subito, con le prime litigate con mio marito, con la prima bronchite, col ricovero di mia figlia…fatto sta che sono crollata, sempre più, e ora, ormai, sono un fantasma…danno tutti la colpa al fatto che non dormo…ma io mi sento triste, piango praticamente ogni giorno da un anno ormai, ho scatti di ira con mio marito, mi sento sbagliata, una pessima madre (e tutti a dirmi il contrario), mi sento sola, una fallita (non ho un lavoro, non posso aiutare economicamente la mia famiglia), soffro di insonnia, fatico a mangiare (continuo a dimagrire), a volte fatico a star dietro a mia figlia, talvolta con mio grande dolore mi sembra di non provare nulla per lei (dura poco, per fortuna), penso di essere solo un danno per lei e la mia famiglia (allattare mi ha aiutato molto, perché nei momenti peggiori pensavo “Almeno le sto dando da mangiare, a qualcosa servo!” e mi ha sempre aiutata a sentirmi legata a lei)…ho cominciato a pensare persino al suicidio, perché penso di essere solo un problema, che farò soffrire mia figlia, le farò del male…penso, pensiamo, a depressione post partum…il mio problema é che ho già sofferto di depressione, anzi, anche di anoressia, anni fa ho tentato il suicidio, mi hanno ricoverata, diagnosticato disturbo di personalità borderline, da un paio di anni disconfermato, anche dalla mia attuale psicologa…eppure ora eccomi di nuovo qui, a star male! Il mio terrore più grande é che sia una ricaduta, che io sia quello che dicevano un tempo, che per me non ci sia speranza, né futuro, che non posso cambiare me stessa e la mia vita come invece ho creduto cominciando l’avventura di una famiglia mia…paradossalmente, sarei più serena a sapere di avere “solo” una depressione post parto! Vado già settimanalmente dalla psicologa, in estate sono stata da una psichiatra, che mi avrebbe detto di provare con samyr, quando vorrò…il discorso é che non voglio! Dovrei smettere di allattare (e non mi oppongo non solo per questioni affettive, ma anche pratiche, mia figlia va molto piano con lo svezzamento, non accetta facilmente il cibo, né il biberon, non la vedo pronta per levarle il mio latte)…inoltre ho preso molti farmaci in vita mia, da semplici antidepressivi a antipsicotici, e nessuno mi ha mai aiutato, anzi, sono sempre stata peggio…ho sempre avuto risultati solo con la psicoterapia…ma i tempi sono lunghi! Ora ho tempo? Mia figlia non mi aspetta, cresce, hai bisogno di una buona mamma ora…e io non penso di esserlo! E’ depressione post partum…o qualcosa di peggio? Potrò guarire? Anche senza farmaci? Grazie per avermi letto e per quel che fate…
R: Carissima, la sua storia è molto complessa, sia per le sofferenze che ha vissuto in passato che per il decorso della gravidanza e del post-partum. Tutti i problemi fisici e il ricovero della bimba hanno ulteriormente appesantito la situazione. Il fatto poi di essere sola durante la settimana e non avere un supporto pratico ed emotivo, il fatto di non dormire e continuare a dimagrire, sono tutti elementi  che non aiutano una ripresa serena della propria vita come madre e donna. Il percorso di psicoterapia che sta affrontando va assolutamente proseguito. Contemporaneamente però, data la sua stanchezza e le sue difficoltà, è necessario consultare uno psichiatra, raccontando anche gli ultimi accadimenti. Se il medico riterrà opportuno iniziare una terapia farmacologica, sarà utile seguirla, per almeno per un periodo, per recuperare le forze. Potrà sempre discutere con lui della possibilità di modificare la cura o sospenderla quando starà meglio. Questo è un intervento importante per agire subito rispetto alle difficoltà che sente. Cari saluti, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.

17 Dicembre 2014

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