Gravidanzal'esperto risponde

Quando si può parlare di depressione?

D: Buonasera, mi chiamo Sonia, ho 28 anni e sono al quinto mese di gravidanza. Premetto che qualche anno fa ho sofferto di ansia e attacchi di panico ma avendo risolto il problema con una cura farmacologica e psicologica, l’anno scorso io e il mio compagno abbiamo deciso di cercare un bambino. Dopo due mesi sono rimasta incinta e siamo entrambi felicissimi, l’unico inconveniente è che alcuni sintomi d’ansia si sono ripresentati ma ammetto che non sono molto forti anzi diciamo che sono gestibili, quello che mi preoccupa di più è la voglia di piangere e la tristezza che a volte mi assale… il mio ginecologo dice che è normale, colpa degli ormoni… ma dati i miei precedenti mi preoccupo un po’… secondo voi quando ci si deve preoccupare? E quando si può parlare veramente di depressione?
R: Cara Sonia, spesso la gravidanza, in quanto evento che porta con sé grandi cambiamenti, può far riemergere ansie o paure da tempo sedate. E’ vero anche che la fluttuazione degli ormoni, che sono coinvolti nella regolazione delle funzioni cognitive, del tono dell’umore e delle emozioni, incidono sui cambiamenti dell’umore stesso. Per stabilire se quello che sta vivendo fa parte della “normalità” dei cambiamenti legati alla gravidanza o riguarda più una sintomatologia ansioso-depressiva, le consiglio di rivolgersi ad un medico specialista. Cari saluti, O.N.Da – Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna.

15 Aprile 2011

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