D: Sono madre di una bimba di 14 mesi, felice e gioiosa. Io invece non lo sono affatto. Da quando è nata ho paura di stare da sola con lei, di non essere in grado di aiutarla e di crescerla. Sono tornata subito a lavorare lasciandola ai nonni solo per questo. In 14 mesi io e lei da sole siamo uscite due volte a fare la spesa, occasioni nelle quali ero tesissima e angosciata. Piango appena so che nn mi vede nessuno e mi sento isolata dal mondo. Non ho amicizie vere, il mio compagno sottovaluta il mio stato d’animo e quindi cerco di nasconderlo come posso. Ora lui andrà via per un paio di giorni e io rimarrò da sola con lei. Vorrei sbloccarmi e portarla a fare una passeggiata in montagna, ma la paura mi paralizza. Eppure lei è così dolce ed intelligente! Sono sbagliata.
R: Cara R, non si tratta di essere giusta o sbagliata in quanto il ruolo di mamma non è semplice e richiede energia e sacrificio. Fra tutte le “mansioni” di una donna è però la più spontanea e la più naturale. Ogni donna si adatta ai nuovi compiti di vita più o meno facilmente di un’altra in conseguenza della propria storia personale e del proprio funzionamento. Ti consiglierei pertanto di farti affiancare dai nonni per le vostre prime uscite cercando di diminuire gradatamente l’aiuto fino ad arrivare ad acquisire quella fiducia e spontaneità che sono tipiche di una mamma. In aggiunta non esiterei a contattare uno psicologo che possa supportarti individualmente in questo delicato passaggio di vita. Cari saluti, Onda.

14 Settembre 2017

TI POTREBBE ANCHE
INTERESSARE