Gravidanzal'esperto risponde

Stress e gravidanza

D: Sono un donna di 32 anni con un passato di attacchi di panico e ansia curati per 5 anni. Adesso sono incinta alla 7 settimana e da subito i sintomi di ansia sono tornati. Ogni giorno vivo con un nodo allo stomaco, a volte attacchi di panico e ansia. Ho paura che questo stato faccia male al bambino ma d’altro lato ho paura a usare farmaci e ho paura che il tutto possa peggiorare. Mi hanno rassicurato sull’uso di preparati a base di valeriana ma ho paura lo stesso ad assumerli. Sono seguita dalla solita psichiatra che vorrebbe aspettare i tre mesi prima di riprendere la cura con Escitalopram. .. cosa è meglio fare: curarsi o resistere? Mio marito poi è contrario ai farmaci anche dal quarto mese…consigliatemi vi prego. Grazie
R: Carissima, oggi molti studi concordano sulla possibilità di assumere farmaci durante la gravidanza, poiché in alcuni casi gli effetti collaterali risulterebbero meno dannosi per il feto rispetto all’alterazione di alcuni valori in circolo, tra cui l’ormone dello stress, se la donna vive condizioni di vita non favorevoli. In casi di ansia forte o di attacchi di panico, è possibile che sia consigliata una terapia farmacologica, spesso accompagnata da un percorso psicologico. Può partire dal contattare al più presto uno psicologo, dato che la sua psichiatra le consiglia di riprendere la cura dal quarto mese, e poi continuare a lavorare su questi “due fronti”. Cari saluti, ONDa

12 Gennaio 2015

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