news

Depressione e SMS

Telefonini e sms fanno da tempo parte del nostro vissuto quotidiano, ma possono essere utili anche a fini terapeutici, ad esempio per la depressione post partum? E’ quello che sostiene una ricerca della Saint Louis University of Medicine pubblicata sul JMIR Journal.
Alcune neomamme hanno ricevuto quattro volte la settimana, per sei mesi, sms di sostegno oltre ai servizi di consulenza tradizionali.
Gli sms sono stati di tipo informativo (es. “il fumo è dannoso per te e per tuo figlio, vuoi che ti chiamiamo per un aiuto?” oppure “Tra N giorni dovresti fissare l’appuntamento con il pediatra”), oppure di tipo motivazionale (es. “il ringraziamento per le azioni che facciamo per gli altri è desiderabile ma non garantito. Festeggia ogni tuo successo, piccolo o grande che sia”), e anche di terapia cognitivo-comportamentale (es. “non possiamo decidere quello che gli altri fanno o dicono, ma su come possiamo rispondere. Chiama il numero 123 per un aiuto”).
La ricerca si è svolta tra il 2012 e il 2014 e ha riguardato 54 neomamme; In totale sono stati inviati 4790 sms.
E ha funzionato: grazie agli sms le mamme si sono sentite meno sole e non abbandonate, sono state motivate e hanno ricevuto conforto.
Gli sms costano poco e sono semplici da utilizzare, e possono fornire un valido aiuto in combinazione con la psicoterapia.
Per maggiori informazioni è possibile consultare lo studio qui.

29 Aprile 2015

TI POTREBBE ANCHE
INTERESSARE

news

Maternità 4.0: 10 verità politicamente scorrette che le mamme confessano solo in anonimato sul web

Esiste un posto in cui rifugiarsi per sfuggire alle lagne di bambini ingestibili e alle critiche di amici e parenti: i social network. In Rete, le neo mamme si tolgono la maschera della perfezione e tanti sassolini dalle scarpe svelando senza tabù i lati 'no' della maternità. Una blogger ha raccolto i loro racconti in un libro, e noi le abbiamo chiesto di svelarci le verità più divertenti

news

Non sei tu a decidere

«Non le sarebbe dispiaciuto sedersi tranquillamente per cinque minuti e bersi qualcosa, una tazza di tè o un bicchiere di vino, prima di giocare con i bambini. Ma i bambini stavano già giocando con lei»

Helen Phillips, The Need, 2019

news

Prendersi cura di sè e del bambino nel post partum

Consigliamo un evento che si svolgerà sabato 27  ottobre 2018 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso MICRONIDO AZIENDALE “TATACLO’ ” Cuneo ( via Bongiovanni 20, 1 piano)

news

In uscita il libro “VIAGGIO NELLA DEPRESSIONE: esplorarne i confini per riconoscerla ed affrontarla”

La depressione ti annienta. È devastante e immateriale: non è una piaga da toccare, non è una malattia fisica tangibile, non è un dolore del corpo. A volte è un “tentativo di vivere”, anzi, di “tirare a campare” che rimane a lungo senza un nome e una connotazione precisa.