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Ecco perché non si può ignorare il pianto di un neonato

Pubblichiamo un articolo di Corriere Salute sul pianto dei neonati: la reazione del cervello umano al pianto di un lattante arriva nel tempo di un battito di ciglia (anche in chi non ha figli). Per leggere l’intero articolo, clicca qui.
Lo stesso studio ha anche evidenziato come il pianto di un bambino accelerasse e migliorasse le azioni umane (la prova era stata fatta usando dei videogame che richiedevano velocità, destrezza e abilità), mentre un identico risultato non si otteneva se il disturbo sonoro era causato dal suono di un adulto in lacrime o dal canto acuto di un uccellino. Non a caso, secondo gli scienziati inglesi, proprio l’analisi di come il cervello di una persona senza particolari patologie risponda agli stimoli scatenati dal pianto di un bambino potrebbe servire a far luce sulla depressione post-partum, che colpisce un sempre più elevato numero di donne.

19 Ottobre 2012

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